
Un invito a guardare il mondo con uno sguardo nuovo: un’esposizione nella quale arte, natura e solidarietà si incontrano, trasformando ogni viaggiatore dell’aria in una grande metafora della libertà, della convivenza e della cura del futuro
Nel mese di settembre lo spazio foyEr ospita Il canto dell’aria, progetto espositivo a cura di Riccarda Turrina e Rita Demattio che riunisce 111 artisti italiani e internazionali attorno a un soggetto tanto semplice quanto universale: l’immagine di un uccellino.
Pittura, fotografia, incisione, scultura e altre pratiche artistiche contemporanee dialogano in una mostra corale che trasforma una presenza familiare e apparentemente fragile in un potente simbolo di libertà, migrazione, appartenenza, speranza e capacità di superare i confini.
Accanto alla dimensione culturale, il progetto possiede anche una significativa finalità solidale: il ricavato della vendita delle opere sarà devoluto a LIPU – Lega Italiana Protezione Uccelli e a Fondazione Trentina per l’Autismo ONLUS.
