
Materia, arte, ecologia ed estrazione. Dalle Alpi a Nauru
In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, Castel Belasi inaugura una nuova mostra, evento satellite ufficiale del Padiglione Nazionale della Repubblica di Nauru alla 61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia.
Innescando un inaspettato ponte tra le Alpi e Nauru, lo stato isola più piccolo al mondo, simbolo di precarietà ecologia ed estrattismo coloniale, l’esposizione, curata dal direttore artistico Stefano Cagol, riflette su ecologia e geologia.
Un percorso che invita le persone in visita a soffermarsi su questioni cruciali dell’oggi, come degrado degli ecosistemi, cementificazione, sfruttamento delle risorse e delle terre rare, sempre più alla base degli equilibri globali.
Le opere di artiste ed artisti internazionali interagiscono con una selezione di reperti scientifici, provenienti dalle collezioni del MUSE, legati alla storia estrattiva della regione.
- Castel Belasi
- Dal 6 giugno al 25 ottobre 2026
- Orari di apertura di Castel Belasi
- Inaugurazione
Venerdì 5 giugno 2026 alle 18 - Biglietto di ingresso
Opere di: Jessie Kleemann (Greenland), Mary Mattingly (USA), Kauw Tsitsi (Nauru), Tedo Rekhviashvili (Georgia), Patricia Jacomella Bonola (Switzerland), Ron Laboray (USA), Sylvia Grace Borda (Canada), Khaled Hafez (Egypt), Dorian Batycka (Poland), Nina E. Schönefeld (Germany), Stefano Cagol (Italy), Sergey Kishchenko (Russia), Elena Lavellés (Spain), Luis Carrera-Maul (Mexico), Aldo Valentinelli (Italy), Osvaldo Maffei (Italy), Giancarlo Norese (Italy), Iv Toshain (Austria).